Per darvi un’idea di quanto mi ha fatta arrabbiare il post di Francesco Migliarese sul nuovo libro di Altan, Piccolo uovo, ho deciso che oggi persino su Missplan i libri passano in secondo piano. Perché – porca miseria – l’importante deve essere volersi bene.
In qualsiasi città, per qualsiasi religione, o partito, o orientamento: ci può arrivare chiunque che l’importante per i bambini è avere qualcuno che gli voglia bene.
Mamme e papà in qualsiasi combinazione, adottivi, divorziati e risposati, nonni, zii, amici che fanno da zii, vicini di casa che fanno da babysitter, genitori di amici, maestre, catechisti e animatori, parroci, capi scout, allenatori e pure chi si prende in affidamento un ragazzino solo la domenica per farlo uscire dalla comunità per minori.
Poi ognuno avrà le sue preferenze, e le sue idee sulla natura e su cosa sarebbe meglio, pace. Io per esempio penso che per un bambino sia fondamentale avere una nonna che legge le favole a letto la sera. Ma a questo mondo 1. non si può avere tutto, quindi mettiamo in ordine le priorità e 2. non è mai riuscito nessuno a dire agli altri chi o come amare.