Tagli De Agostini

Dopo l’annuncio, alcune settimane fa, di un numero rilevante di esuberi, la casa editrice De Agostini ha avviato le trattative con le organizzazioni sindacali per discutere il piano di ristrutturazione di alcune aree di business.

L’azienda intende tagliare 237 posti di lavoro, in diversi settori: cartografia, vendita rateale, opere collaterali, collezionabili, libri, vendita per corrispondenza e difende il suo piano di ristrutturazione che reputa «indispensabile per ridisegnare la propria presenza sul mercato editoriale e risanare così i settori più colpiti dalla crisi».

Gli azionisti e il top management di De Agostini Editore «ritengono che la decisione di avviare un profondo piano di ristrutturazione dell’azienda, visti i risultati dei singoli business, non sia più procrastinabile».
L’incontro con i sindacati per l’avvio della trattativa si terrà il 12 febbraio, per «verificare possibili punti di incontro al fine di attenuare l’impatto sociale di questa dolorosa ma inevitabile ristrutturazione».

(da Agenda Comunicazione, De Agostini: Via al confronto sui licenziamenti, di Yuri Piccione, 10 febbraio 2009)

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