Librerie 2

Ho scoperto un piccolo fantastico blog inglese: How publishing really works (subito aggiunto ai miei link, qui a destra).

Tra le altre cose, un post del 27 febbraio 2009 sul caso del piccolo editore Snowbooks e sui risultati che hanno ottenuto con diverse iniziative di marketing. Per loro, dice la co-fondatrice Emma Barnes, la pubblicità non vende, le azioni presso le librerie sì. Conclusione? Eccola (traduzione sotto).

If the findings for Snowbooks held true for the whole industry, what would that mean? It would mean budgets should be realigned away from ads and towards retailer activity. It means relationships with retailers should be seen as the most important part of the publishing process. It means the acknowledgement by agents, authors and publishers of the role of the retailer as gatekeeper to the reader. Who knows how differently we’d all behave if we took a fresh look at what retailers achieve.

E se le scoperte di Snowbooks si rivelassero vere per il settore in generale? Significherebbe un riallineamento dei budget, meno verso la pubblicità e più verso le attività di vendita. Significherebbe vedere il rapporto con i venditori come la parte più importante del processo produttivo*. Significherebbe il riconoscimento, da parte di agenti, autori ed editori, del ruolo del libraio come custode nei confronti del lettore. Chissà quanto cambierebbe il nostro comportamento, se guardassimo con occhi nuovi quel che riescono a ottenere i venditori.

* E con questo mi collego a un altro mio blog preferito: Secondo piano, che il 2 marzo pubblicava questo post.

Annunci

2 risposte a “Librerie 2

  1. Grazie! Ti metto subito nel blogroll

  2. Evviva evviva! 🙂