Lacrime e sangue

Una ricerca di Airesis per Anes, associazione dell’editoria tecnica e specializzata presieduta da Gisella Bertini Malgarini […], prevede per le testate b2b un biennio 2009-2010 ‘lacrime e sangue’: nello scenario più roseo, i ricavi pubblicitari caleranno del 20%, e quelli da eventi e aggiornamento professionale del 15%. Il business model eccessivamente legato alla pubblicità cartacea non cambierà nemmeno nel 2013. Ma l’editoria tecnica resta insostituibile nell’economia italiana. […]

La ricerca ha […] evidenziato la necessità di strumenti e politiche che migliorino il dialogo e l’interazione fra gli operatori, ma ha anche ribadito la vocazione dell’editoria tecnica a ricoprire quella funzione svolgendo un ruolo centrale e propulsivo nei confronti dell’economia nazionale, attraverso la sua eccellenza nel cogliere e anticipare sia i bisogni e gli orientamenti delle ‘famiglie professionali’ di riferimento, sia quelli delle imprese loro interlocutrici, e soprattutto nel soddisfarli al meglio.

(da Pubblicità Italia.it, Editoria tecnica, per Anes si prevede un biennio duro: raccolta a -20%, eventi a -15%, 20 marzo 2009)

Lacrime e sangue. Lacrime, e sangue? Sangue, dico. Siamo sicuri? E’ la crisi, non una guerra. Magari ce la caveremo con tanto sudore – paura, fatica – no? Oggi non sopporto i sensazionalismi, ma a parte questo l’articolo era interessante.

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