Da evitare

Il blog di Bob Bly sul lavoro di copywriter è interessante anche per chi lavora in campi diversi, e presenta quell’americano pragmatismo, nella gestione dei clienti e del lavoro, che non sarebbe male importare (in enormi, enormi, enormi quantità) anche in Italia.
Visivamente… inizialmente ho pensato fosse brutto ma poi mi sono convinta che tutto sommato è semplicemente coerente. Bob Bly fa il copywriter, non il grafico.
Traduco un post che oggi mi è particolarmente caro.

Il mio compianto amico James Alexander, pubblicitario di successo del Michigan, una volta mi ha detto: “Posso lavorare con un cliente ignorante. Posso lavorare con un cliente arrogante. Ma non posso lavorare con un cliente che è entrambe le cose.”

Un cliente ignorante ma non arrogante non sa nulla di pubblicità, lo ammette serenamente, e si affida a te perché sei più competente e hai maggiore esperienza.

Un cliente arrogante ma non ignorante ne sa almeno quanto te di pubblicità, e ne sa più di te del suo prodotto e del suo mercato. Il miglio rapporto che puoi avere con questo tipo di cliente è basato sulla collaborazione.

Un cliente che è sia arrogante sia ignorante ammette serenamente di non saperne niente di pubblicità, e poi va a dire al copywriter o all’agenzia come fare il loro lavoro. In caso di disaccordo è raro che ascolti i consigli: si fida più del suo istinto e della sua esperienza, anche se ammette che sono minimi.

Il cliente arrogante e ignorante va evitato. Puoi provare a dirgli che in cucina c’è posto per un cuoco solo (e quel cuoco sei tu), o che se ti ha ingaggiato come autista deve lasciarti guidare, ma di solito non servirà a niente. E’ quasi impossibile fare un buon lavoro per il cliente che è ignorante e arrogante allo stesso tempo.

(dal blog di Bob Bly, Are your clients ignorant and arrogant?, post del 5 marzo 2008)

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Una risposta a “Da evitare

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