Kindle is very cool

Buon 2010! In queste vacanze ho provato brevemente il Kindle, a casa di un’amica in Maryland. Mi ero ripromessa di leggere un e-book, ma non ce l’ho fatta: ho iniziato un racconto di Stephen King e non l’ho finito. Non so se sia stata colpa del Kindle.

Comunque, il Kindle non è male. Si usa con facilità ed è carino anche da spento (compare la copertina di uno dei libri salvati). Leggere, si legge. Non so se il dizionario sia installato di default, ma su quello della mia amica potevo cercare qualsiasi parola non conoscessi su due piedi. Per me è una bella cosa perché ho sempre odiato cercare le parole sul dizionario, non so voi.

Aspetti negativi: il costo, cioè $260 per il modello di ultima generazione. Non è tanto, prima o poi si ammortizza anche grazie al costo ridottissimo degli e-book, ma è pur sempre una bella cifra da sborsare per un aggeggio senza il quale posso comunque continuare a leggere gratis. Con in più il gusto (che personalmente coltivo da anni) di sottolineare, fare le orecchie alle pagine, ritrovare commenti scritti a margine da una me stessa giovanissima e lontana.
Che lo schermo non fosse retroilluminato già si sapeva, quindi non si legge al buio (ma posso immaginare che l’effetto monitor sarebbe piuttosto spiacevole).  Altra cosa che ho notato è il peso. Nel mio esperimento stavo leggendo a letto e ok, sono una schiappa dai bicipiti inesistenti, ma dopo un po’ ero stanca.

Nonostante tutto, ovviamente il Kindle mi è sembrato very, very cool. Ma forse è perché stava in mano a gente cool di New York che può permettersi di prendere il caffè all’ora dei turisti.

Annunci

I commenti sono chiusi.