It just feels right

In un crescendo di musica, i designer e i manager Apple descrivono quanto è meraviglioso l’iPad, presentato oggi da Steve Jobs. Un tizio, con occhi spiritati, dice:

It just feels right!iPad is the best way to browse the web. For the same reasons that it just feels right to hold a book or a magazine or a newspaper in your hands as you read them, it just feels right to hold the internet in your hands.

It feels right? Che razza di argomento è questo? Allora non feels right anche girare le pagine, fare le orecchie, addormentarsi leggendo senza temere di far cadere $499-829 a terra?

Ma soprattutto, vorrei sapere, quando con le biblioteche del mondo i vari Amazon e Apple si saranno fatti dei gran mucchi di cartapesta… dove diamine le metteremo a seccare le foglie raccolte d’autunno?

Oggi sono romantico-polemico-sindacalista.

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2 risposte a “It just feels right

  1. Ho visto questo video, con un crescente disagio. Sta cosa mi sembra una chimera: un computer senza tastiera, un telefono non tascabile, una console senza giochi, una TV da valigia. Non so mica se mi interessa, anche se sono un Mac-fanatico. Perché la mia regola è: ti compro se mi sei necessario. Sbaglio?

  2. Improvviso rudimentale segmentazione del mercato librario:
    – come se non ci fossero: analfabeti/so leggere ma non lo faccio
    – alibi: leggo la Gazzetta/free press in tram
    – pochi spicci e un’illusione: colleziono i libri in allegato in edicola (prendono polvere)
    – semidei: ogni tanto vado in libreria o in biblioteca, e qualcosa porto a casa (fosse pure Harmony, evviva)
    – new nerds: una volta i nerd erano molto intelligenti ma un po’ sfigati. Poi arrivò Apple e li trasformò in trendy-urban-3.0-siamo-più-avanti. Rimane l’amore per i gadget.

    L’iPad non fa niente di nuovo, ma fa figo. Di qui a cambiare il mondo (anche solo quello dei libri)…