Il caso dei Caso

Sembra già arrivata al capolinea l’esperienza de Il Clandestino, il quotidiano nato lo scorso 24 novembre dal sito di informazione Clandestinoweb.com. Dopo l’abbandono del direttore David Parenzo a gennaio e del suo successore (nonché ex vicedirettore) Pierluigi Diaco tre settimane dopo, ora a dare forfait sono i fratelli Luigi e Ambrogio Crespi, che si sono dimessi dalle cariche di – rispettivamente – direttore scientifico e direttore editoriale della testata.

Per la cronaca, i Crespi sono anche le anime editoriali del progetto (Ambrogio Crespi ha fondato Clandestinoweb quattro anni fa), anche se l’editore del quotidiano cartaceo è Fabio Caso, giovane imprenditore che nel pur breve curriculum vanta già il fallimento di Dieci, quotidiano sportivo che, nel 2007, frequentò le edicole per poco più di tre mesi. Un record negativo che Il Clandestino rischia di battere solo di poco.
(da Affaritaliani.it, Il Clandestino al capolinea, si dimettono anche i fratelli Crespo, 12 marzo 2010)

Ma c’era chi già se lo aspettava: In edicola Il Clandestino… giornalisti per caso? di Qwerty.

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