No, no, no, no, no, no, no, no

La foto circolata in questi giorni di lui al lavoro come giardiniere non corrisponde al vero, spiega prima di annunciare l’intenzione di scrivere un libro.

(da TGcom, Omar: “Ho ucciso per colpa di Erika”, 19 marzo 2010)

C’è un limite, diamine. Vogliamo continuare a rallentare per guardare bene gli incidenti, visitare i quotidiani online per la fotogallery di miss maglietta bagnata, e leggere tutto quello che passa per la testa di fotografi ricattatori, politici pervertiti e assassini? No, no, no, no, no, no, no, no. Possiamo fare di meglio.

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