Oggi è la giornata contro l’editoria a pagamento

Nell’intervista di oggi pubblicata da Books Blog, Linda Rando (di Writer’s Dream) parla di editoria a pagamento e a un certo punto dice:

È problematica perché, oltre a intasare il mercato con migliaia e migliaia di pubblicazione prive di qualità (la maggioranza degli editori a pagamento non fa uno straccio di selezione ma finge di farla) inganna gli aspiranti scrittori.

(qui l’intervista intera).

Mi ha ricordato il caso di Atlanta Nights, opera collettiva di vari scrittori di fantasy e fantascienza, architettata appositamente per dimostrare che PublishAmerica era un editore a pagamento.
Atlanta Nights era un libro studiato a tavolino per essere impubblicabile*. PublishAmerica – che aveva negato di essere una vanity press e aveva criticato la letteratura fantasy e fantascientifica – commise un terzo grave errore: accettò il manoscritto.

*L’elenco di assurdità da cui era affetta la trama, riportato da Wikipedia, è piuttosto divertente:

Tra i difetti più macroscopici di Atlanta Nights, differenti capitoli scritti da due autori diversi sullo stesso segmento di trama (13 e 15), un capitolo mancante (21), due capitoli identici parola per parola (4 e 17), due capitoli diversi con lo stesso numero (12 e 12) e un capitolo “scritto” da un software che generava testo in modo casuale basandosi sui pattern trovati nei capitoli precedenti (34). I personaggi cambiano di genere e di etnia, muoiono e poi ricompaiono senza alcuna spiegazione. L’ortografia e la grammatica sono errate e la formattazione è variabile. Le iniziali dei personaggi citati nel libro formano la frase “PublishAmerica is a vanity press” […].
Dietro il suggerimento di Macdonald, nel finale viene rivelato che tutti gli avvenimenti precedentemente narrati non sono altro che un sogno, ma poi il romanzo prosegue ancora per svariati capitoli.

E, per la serie non-si-butta-via-niente, Atlanta Nights è stato pubblicato dagli autori sotto pseudonimo (Travis Tea! …che tutto insieme suona come “scandalo” o “presa in giro”): lo trovate su Lulu.com a €11.52 (tutti devoluti in beneficienza).

Advertisements

I commenti sono chiusi.