Paralleli

Da una parte c’è un direttore che chiede maggior rispetto per le necessità aziendali. Dall’altra c’è una redazione che chiede rispetto per la professione ad ogni stadio della sua manifestazione: dalla precarietà dei freelance all’esperienza dei big.

(da PMI.it, De Bortoli: l’editoria deve cambiare, di Giacomo Dotta, 4 ottobre 2010)

Non credo di aver mai postato sulla questione dei giornalisti: ho cercato di seguire ma non è il mio settore e non so bene cosa pensarne. Per certi versi (settore inflazionato, tanta gavetta, timore che la tecnologia si porti via soldi e qualità) la loro situazione è simile a quella dei redattori. Per altri (pro e contro dell’albo, responsabilità rispetto ai contenuti in un momento particolarmente non-facile del nostro paese) no.

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