Non l’ho capita

Il testo breve va forte in e-book perché la gente ha sempre meno tempo e i racconti su e-book sono perfetti per leggersi negli interstizi del tempo, durante un’attesa, un viaggio.
(citazione di Marco Ghezzi di Bookrepublic, da il Giornale.it, Il libro del futuro? Al massimo 20 pagine, di Antonio Armano, 3 gennaio 2011)

Con tutto che non ho niente contro i testi brevi, non l’ho capita. Libri-sveltina?

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5 risposte a “Non l’ho capita

  1. …bellissima!!

    ps. complimenti per il blog, è già da un po’ che ti seguo e mi piace sempre più!

  2. I can no other answer make, but, thanks, and thanks.
    (William Shakespeare, Twelfth Night, Atto 3, Scena 3)
    🙂

  3. più che libri-sveltina, minor tempo da dedicare alla lettura lineare, e forse, ma dico forse, una ripresa del racconto in formato digitale.

  4. In effetti credo che tu abbia ragione sulla lettura lineare. Chissà se al di là del digitale c’è una ripresa del racconto, punto?

  5. la raccolta di racconti è la cosa più difficile da ‘vendere’ a un editore. In compenso stiamo assisitendo a un rinascimento della ‘rivista letteraria’ online, lunga vita al racconto.