Please read to me

Secondo i dati forniti dall’Ibc dell’Emilia Romagna, le famiglie con bimbi sotto i 7 anni sono quelle che comprano di più i libri, in particolare le coppie tra i 25 e i 34 anni.
(da la Repubblica.it, Al via ‘fieri di leggere’, oltre 100 appuntamenti con l’editoria per ragazzi (2), 24 marzo 2011)

Sono tornata a Oxford per qualche giorno insieme a mio marito, ospite di una mia compagna di master americana e del marito inglese che ha incontrato mentre eravamo là a studiare. Domenica ci hanno portato nei Cotswolds, la tipica campagna fatta di cottage, pecore al pascolo, chiese con cimitero subito dietro (e in qualche caso davanti).

A Bibery, nella chiesa di St Mary, su un lato della navata centrale, c’è qualche scaffale di libri religiosi in vendita e una cassetta per pagare. Sorvolo su quanto sia bello avere una micro libreria anche in chiesa.

La mia amica ora lavora per la Candle Books (parte del gruppo Lion Hudson), specializzata in libri di ispirazione cristiana. Sorvolo sul fatto che – al primo di una lunga serie di tè bevuti in pochi giorni – dice che non è più tanto sicura di credere in Dio.

Tra i libri nella micro libreria a St Mary’s c’è la Bibbia illustrata di Candle Books: una meraviglia. Una copertina piena di personaggi allegri che ti chiamano: vieni a conoscere le nostre storie! Vieni a stare dalla parte di Gesù! Sorvolo sul fatto che per la prima comunione le catechiste mi regalarono un segnalibro con una spiga di grano in controluce al tramonto, e la scritta: Cristo è morto per noi.

Dentro The Beginner’s Bible ci sono non so quanti episodi biblici: brevi, semplici, sempre con queste illustrazioni divertenti. Ma soprattutto, prima ancora del frontespizio, una pagina che mi ha fatto pensare al blog anche a 1.400 km di distanza e piena di fish and chips.

E con questo finalmente mi ricollego alla notizia citata da Repubblica. Gli adulti comprano ancora i libri per i bambini e poi, se i bambini sono fortunati, glieli leggono pure.

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