Dal Salone a Fassino

In risposta all’articolo di Luca Negri pubblicato oggi su L’Occidentale, “Vai al Salone del Libro di Torino e ti spieghi perché ha vinto Fassino“, vorrei solo dire che sì: a Torino infatti abbiamo ancora voglia di spendere 10 euro per riempirci gli occhi di libri, e probabilmente anche il buon senso di portarci un panino da casa se vogliamo risparmiare.

E poi lo sanno tutti che in realtà gli sconti al Salone si fanno, eccome. Basta non limitarsi a visitare Mondadori e avere la curiosità di girare davvero tra gli stand, magari anche quelli più piccoli, dove – a differenza di qualsiasi libreria – potremo addirittura attaccare bottone con gli editori, i redattori, e la gente che lavorando con i libri mette su questa festa ogni anno.

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