Libri e aldilà

Questo è l’inizio dell’articolo post-Editech di Claudio Leonardi:

“Strano destino quello dell’ebook: se ne parla da quindici anni ma non ha mai decollato, e ora che sembra il momento buono c’è già chi lo dà per morto, superato dalle applicazioni per tablet e cellulare e, forse, dalla stampa on-demand.”
(La Stampa.it, L’ebook è già superato dalle app?“, di Claudio Leonardi, 10 giugno 2011)

E non c’entra quasi niente, ma mi ha fatto pensare alla citazione di Borges, “Mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca.”

Chissà se i libri digitali diventeranno come quei fantasmi costretti a rimanere tra i vivi anche quando sono vecchi e stanchi, indesiderati, imbarazzati da quanto sono ormai antiquati? L’obsolescenza tecnologica li libererà?

Annunci

I commenti sono chiusi.