Rassicurante abitudine

L’ebook sta arrivando, fatevene una ragione…

Ci sembrava solidissima la nostra convinzione dell’impossibilità di separare il contenuto (ciò che in reatà è il libro) dall’oggetto. Eppure, se ci riflettiamo bene, era una certezza costruita su una rassicurante abitudine e su una forte passione da amanti di un mondo.[…]

… sì, arriva anche in Europa. Fatevene una ragione!

Una ricerca inglese racconta che nell’Europa occidentale, nel 2010, il mercato dell’ebook è cresciuto del 400%. Certo, è un 400% su numeri assoluti ancora poco significativi, su fatturati ancora lontani da quelli americani. Però la velocità di crescita è l’indicatore più interessante. Tracciando una linea sul futuro, gli autori della ricerca si sbilanciano a prevedere che il peso complessivo del digitale, nel 2015, sarà del 15%.

Perché è importante parlarne:

Il digitale lavora sul modo che abbiamo per gestire la cultura e la conoscenza, tocca aspetti molto profondi e personali della nostra vita. Quindi l’accettazione del cambiamento, la «voglia di raccontarlo e spiegarlo agli altri», la costruzione di un «racconto collettivo», è un passaggio significativo. […]

(da La Stampa.it, Terza Pagina, Come cambia il nostro amore per i libri, di Giuseppe Granieri, 20 agosto 2011)

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3 risposte a “Rassicurante abitudine

  1. Leggere su uno schermo è scomodissimo, oltre che poco romantico…mi auguro di poter sempre trovare, anche in un futuro remoto, versioni cartacee!

  2. Anch’io, ma penso che sia solo perché non siamo digital native.

    Quando sono usciti i primi telefoni cellulari erano scomodi e, francamente, bruttini. Il telefono di bachelite nera con la ghiera che faceva rumore era molto più romantico, non c’è dubbio, eppure…
    Arriverà la comodità anche negli ebook, e per le nuove generazioni il romanticismo della carta non avrà lo stesso peso. Del telefono non era importante la forma, ma la comunicazione. E del libro? Quel che conta è che le persone continuino a imparare, capire, informarsi, sognare, vivere vite di altri, commuoversi, stupirsi e tutte quelle belle cose che si possono fare con le parole scritte da altri.

  3. Forse la lettura digitale conquista molte più persone di quanto non lo faccia un libro tradizionale. Io cmq spero che facciano progressi con gli schermi. Al momento i miei occhietti non reggono a lungo lo stress della e-lettura.