Partenze intelligenti

Dicono che sei italiani su dieci questo agosto lo passano a casa. Quest’anno noi restiamo ma se ne vanno un po’ di libri: a occhio ne abbiamo messi da parte un po’ più di un terzo.

“Messi da parte” significa che attendono smistamento tra regali, vendita a negozi o bancarelle, donazioni in biblioteca e bidone della carta. Non escludo qualche ripescaggio.

Intanto è saltato fuori ancora un doppio: il Fedone di Platone, niente meno. Ma che siamo intellettuali ‘na cifra si era già capito dal fatto che non andiamo in vacanza, no?

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2 risposte a “Partenze intelligenti

  1. Ti capisco… trasloco in corso e grande selezione di libri… che sempre una marea restano. E almeno quattro doppioni: Shining, Il silenzio degli innocenti, Il fabbro di Wootton Major, Due di due. Per non parlare dei classici… edizioni per il liceo, edizioni bur, per l’università…

  2. Eh già, i classici. Al secondo giro di repulisti (due anni fa, quando ho messo in ordine) da noi sono saltate fuori sei edizioni della Divina Commedia, dal cofanetto in tre volumi con rilegatura in pelle… all’edizione da mille lire di Newton Compton, stampata in corpo 3 sulla cartaccia (però sui millelire Newton Compton c’è da dire che erano stati un boom).
    Abbiamo tenuto l’edizione su cui avevo studiato io al liceo, perché gli appunti che avevo preso a margine sono praticamente un paralibro in più.

    Con i tuoi doppioni come scegli quale tenere?