Prima di aprire / 1. Piccola storia della sovracoperta

(Prima di aprire è una serie di guest post a cura di Clizia, cervello in fuga con la fissa delle cover.)

bookcovers

La sovracoperta può piacere o meno: c’è chi la mette da parte per non sgualcirla e chi si innervosisce perché scivola. Sia come sia, è difficile immaginare di buttarla via appena arrivati a casa. Ci sembrerebbe di fare qualcosa di sbagliato, ma perché? Nella storia del libro non è sempre stato così: c’è stato un tempo in cui l’avremmo considerata alla stregua di un sacchetto della spesa.

Fino al 19° secolo, infatti, mentre la copertina stessa era decorata con incisioni dorate o impressioni a secco su cuoio o tela, quella che noi conosciamo come sovracoperta era un semplice foglio di carta in cui il negoziante avvolgeva il libro dopo l’acquisto; in alcuni casi poteva esserci scritto il titolo e il nome dell’autore, ma finiva comunque nel camino.

Aldo Manuzio, che intorno al 16° secolo diede inizio alla tradizione italiana dei decori sulla copertina, sarebbe rabbrividito all’idea della sovracoperta come la conosciamo oggi (o forse il suo spirito innovatore avrebbe prevalso?). Fatto sta che fino al 1800 è il contenuto del libro in sé a prevalere e non l’involucro che lo contiene: le copertine molto decorate erano spesso costose e realizzate solo su ordinazione.

Possiamo ringraziare artisti avant-garde come Toulouse-Lautrec  o Beardsley  per aver iniziato a disegnare su quegli inutili pezzi di carta e a trasformare la cover in quello che è oggi. Non pensavano che la carta fosse un mezzo troppo povero per avvolgere i libri e rappresentarne il contenuto, anzi: le riconobbero una possibilità d’espressione artistica, e così aprirono la strada a veri e propri artisti della cover.

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3 risposte a “Prima di aprire / 1. Piccola storia della sovracoperta

  1. grazie a questo post mi è tornato in mente Le arti di Van Loon, è uno di quei libri che senza sovracoperta perde metà del suo valore … ce l’ho da qualche parte (ricordo di un passato da bibliofilo) … questa sera faccio la foto poi condivido 🙂

  2. eccolo:
    http://goo.gl/Mql82
    p.s.
    tra le foto c’è anche la prima pagina del capitolo 5 dedicato alla spiegazione della parola Serendipidità 🙂

  3. Grazie! Se resta ancora qualcosa del tuo passato bibliofilo, consiglio Art of McSweeney’s, che ha la sovracoperta che si apre allo stesso modo.