Archivi del giorno: maggio 14, 2013

Prima di aprire / 3. Nuove regole per le e-cover

(Prima di aprire è una serie di guest post a cura di Clizia, cervello in fuga con la fissa delle cover.)

Non credo che sia necessario discutere se gli e-book debbano o meno avere una cover. La mia opinione è che essendo libri ed essendo esposti in una libreria, anche se virtuale, ne meritino una.

Il problema più interessante delle cover digitali è semmai quello relativo al loro design. La prassi comune consiste nell’usare la stessa copertina del libro cartaceo, ma non sempre si tratta di una buona scelta. Di solito i book designer lavorano con dimensioni e proporzioni adatte alla fisicità di un libro “tradizionale”, mentre come ben sappiamo su iBooks o Amazon le dimensioni delle cover sono ben altre. Così i dettagli dell’iconografia e le più accurate scelte tipografiche vengono rimpicciolite fino a sparire su piccole immagini – magari appena 90×60 pixel! – che non fanno onore a nessuno.

Ecco un esempio buono e uno cattivo.

The Kraus Project JFNella cover di The Kraus Project di Jonathan Franzen, titolo, autore, colori e illustrazione si mescolano assieme, e l’immagine risulta confusa e difficile da leggere.
Solar.100x100-75La copertina di Solar di Ewan Mcewan, invece, mantiene la sua efficacia e leggibilità.
Se siete appassionati di book design, provate anche voi a cercare e-cover belle e brutte, giuste e sbagliate. E’ lo stesso gioco che fate da anni in libreria, eppure scoprirete che ha regole diverse.

Occorre valutare il contesto in cui queste copertine vengono viste, e cambiare il design di conseguenza. Scegliendo colori più puliti e uniformi, accompagnati da un lettering più attento, si potrebbero evitare certi pasticci e continuare a catturare l’attenzione dei lettori. Occorre cominciare a pensare che gli e-book non necessitano solo di cover, ma di una cover tutta per loro, adatta alle esigenze del web.