Prima di aprire / 9. La costa dei libri

(Prima di aprire è una serie di guest post a cura di Clizia, cervello in fuga con la fissa delle cover.)

La prima cosa che vediamo di un libro non è sempre la sua copertina: a volte è la costa soltanto, semplicemente perché la forma stessa di un volume permette di disporlo su uno scaffale senza sprecare spazio – a casa come nei negozi – lasciando visibile solo quella.

penguin-classics-clothbound-hardback-spines

Alcuni book designer hanno saputo sfruttare questa peculiarità e hanno scelto di trasformare la costa della copertina in un efficace elemento grafico: i Penguin Classics ad esempio abbelliscono le nostre librerie con motivi floreali o geometrici.

nippon-chip-kidd-buddha-book-covers

Nel caso di collane o serie dello stesso autore, come nell’esempio di Chip Kidd, le coste possono essere sfruttate per comporre un disegno o raccontare una storia. Prima di aprire il libro, e prima ancora di prenderlo dallo scaffale.

Annunci

2 risposte a “Prima di aprire / 9. La costa dei libri

  1. Parte funzionale anche per il libraio in quanto riporta autore, titolo e casa editrice. Nelle moderne librerie è diventata anche elemento di riconoscibilità della casa editrice o anche di una particolare collana.
    ciao

  2. Chissà se un giorno avremo bisogno di una costa anche per gli e-book, perché ne avremo troppi per visualizzare tutte quelle micro-cover?