Ultimo post

Quando ho iniziato a scrivere …you’ll love publishing, avevo voglia di parlare delle professioni e del lato “hard business” dell’editoria. Perché i libri sono un prodotto industriale e creativo allo stesso tempo – ed è questo che mi ha sempre attirata – ma di solito ci ritroviamo a parlare di autori, stile, trame, copertine. Molti pensano che il lavoro in editoria sia poetico e intellettuale. Lo è, ma ci sono anche budget, pallet, tecnologia (che fa rima con tablet). Spesso mi dicono “Che bello, lavorare con i libri”. E’ vero, ma è pur sempre un lavoro.

Nel tempo il blog ha virato verso il fenomeno “editoria digitale”; ho dato spazio a qualche bibliofilo che i libri li trasforma, ritaglia, mette via, mette in mostra; mi sono molto appassionata al problema della scarsa abitudine alla lettura degli italiani; ho riso dei refusi su insegne, packaging, cartelli. Una delle cose che mi ha dato più soddisfazione sono state le collaborazioni, per la possibilità di conoscere qualcuno o riprendere dei contatti almeno per lo spazio di un post. Devo un grazie soprattutto a FN, r e Clizia.

Nessuno mi ha mai chiesto che immagine ho scelto per la testata e perché: sono scarpe, mie, consumate e rotte. Ho cambiato l’immagine due o tre volte in quattro anni e mezzo. La settimana scorsa ho buttato un paio di ballerine che poverine non ce la facevano più, e ho dimenticato di fare una foto. Così ho capito che io sto andando avanti, ma che …you’ll love publishing non mi sta più dietro.

Chiudo. Un po’ mi dispiace ma mi piace fare le cose per bene fino alla fine. Per quello che mi capiterà di segnalare basterà Twitter (@michellenebiolo), per chi vorrà ancora seguirmi lì.

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6 risposte a “Ultimo post

  1. alla fine di maggio ho letto “Caccia alla cometa”. E’ uno dei romanzi della serie dei Mumin. E’ un libro di una dolcezza d’altri tempi (e d’altri luoghi).
    Per inciso, lo consiglio a tutti (grandi e piccini).
    Avevo trascritto dalla carta alcuni passaggi, sottolineati mentre lo leggevo. Tabacco è il mio personaggio preferito e penso che un po’ ti assomiglia:
    […] quando il piccolo Sniff rischiò la vita per recuperare delle splendide granate (pietre rosse con le quali avrebbe potuto comprarsi una nave da guerra antica oppure un surf a pedali)
    […] Tabacco gli si sedette accanto.
    “Lo so. Le difficoltà nascono quando vuoi possedere le cose, portartele dietro, averle tutte per te” gli disse con dolcezza. “A me basta guardarle e, quando mi allontano per la mia strada, le porto nel cuore e ho cose più divertenti da fare che trascinare un pesante bagaglio”. […]

    e ancora […] All’Emporio della dolce vecchina:
    Tabacco: “Mi servirebbe forse un paio di calzoni nuovi, ma non devono sembrare troppo nuovi. Sto comodo solo con brache che hanno la mia forma”.
    “Ho ciò che fa al caso tuo” asserì la vecchina. Salì su una scala e sganciò un paio di calzoni appesi sotto il tetto.
    “Sembrano molto nuovi” disse Tabacco. “non ce ne sono di più vecchi?”
    “Sono i pantaloni più vecchi che ho” spiegò la vecchina. “Ma domani saranno più vecchi” aggiunse accomodante fissando Tabacco al disopra degli occhiali. “Mah!” disse lui. “Posso andare in un angolo a provarli, ma dubito che abbiano la mia forma” e sparì in giardino.
    Più tardi …
    Mentre si specchiavano, la campanella della porta tintinnò ed entrò Tabacco.
    “Ho deciso che i calzoni devono invecchiare ancora un po’” disse. “Non hanno ancora la mia forma”.
    “Spiacente, ma non le serve un cappello nuovo?”
    Tabacco si calcò ancora di più il cappello sulla testa.
    “Grazie mille!” disse, turbato. “Mi sono ricordato di colpo quant’è pericoloso possedere troppe cose”

    No, non c’è un senso per cui le scrivo qui, adesso … solo che come ho detto secondo me un po’ le assomigli 🙂
    Grazie a te Michelle e a presto!

  2. @r Hai ragione, anche a me piacciono i pantaloni che hanno già la mia forma! E il prossimo blog potrebbe essere “Minimalismo massimo”…
    @cartaresistente Ora avrò più tempo per leggere il tuo blog!

  3. lo stile minimalista mi piace e nel frattempo continuo a seguirti su twitter 🙂

  4. Siete carini, grazie. Diventerò brava con Twitter, magari.